Della scuola ho bellissimi ricordi di alcune professoresse che mi hanno trasmesso l’amore per la conoscenza, per i libri e l’importanza di rispettare la propria persona e gli altri. Trattavano ogni alunno e alunna allo stesso modo. Con gentilezza, pazienza e rispetto. Una in particolare, la Maestra Lina, faceva molto di più di quello che avrebbe dovuto fare. Ci raccontava storie di vita e aneddoti che ci facevano sognare e allo stesso tempo ci lasciavano piccoli insegnamenti determinanti per affrontare la vita a testa alta, sempre.

 

Tra queste professoresse e professori meravigliosi si nasconde sempre qualche pecora nera che si comporta da bullo. Magari quest’anno ha deciso di prendere di mira te questo pseudo-professore dalla personalità irrisolta che a causa delle sue difficoltà psicologiche si sfoga proprio sulle persone che dovrebbe proteggere.

Se sei stata presa di mira da un professore del genere non scoraggiarti, non cadere nel vittimismo.

 

Tu puoi riprendere in mano la situazione così:

 

  • Parlane con i tuoi genitori e\o con qualche adulto fidato fino a quando non trovi una persona che si impegna con te a mettere fine a questa situazione.
  • Insisti. Se ancora non l’hai trovata questa persona che ti capisce ed è pronta ad aiutarti, cerca ancora.
  • Affronta il professore-bullo e il dirigente scolastico. Per mettere fine a questo comportamento è necessario parlare direttamente con il diretto interessato, altri professori di cui ti fidi e , se la situazione non si risolve, con il dirigente scolastico. Ovviamente sempre affiancata da un genitore, familiare o adulto che ti accompagni e supporti in questa fase delicata.
  • Consulta un avvocato. Se la situazione non si dovesse risolvere considera l’idea di consultare un avvocato e procedere per vie legali. Bisogna fare ogni sforzo possibile affinchè la situazione si normalizzi nel più breve tempo possibile.
  • Cambia scuola. Se le alternative appena elencate non dovessero funzionare, parla con i tuoi sulla possibilità di trasferirti presso un’altra scuola.

 

Ricorda che qualsiasi cosa succeda nella vita e in classe tu hai il potere di decidere come reagire.

 

  1. Riprendi il controllo dei tuoi pensieri e del tuo atteggiamento. Ricorda che il tuo atteggiamento nei confronti di questa situazione non dipende dal professore-bullo ma dal modo in cui tu interpreti gli eventi.Tu sei responsabile delle tue emozioni e del modo in cui reagisci.
  2. Pensa all’aspetto positivo di questa situazione. Esatto, c’è del positivo che merita di essere menzionato in tutto ciò. Il solo fatto di leggere questo articolo significa che stai reagendo, vuol dire dunque che sei forte abbastanza per affrontare tutte le sfide della vita. Questo episodio a scuola ti è servito per renderti più forte. Ti sei accorta di essere più coraggiosa e resiliente di quello che credevi e di quello che gli altri credevano di te?
  3. Incazzati. E’ normale provare rabbia per questa situazione. Non tenerla dentro. Canta, balla, vai a correre, allenati in modo intenso per scacciare un pò di tensione negativa.Usa la rabbia in maniera produttiva: continuando a lottare!
  4. Guarda avanti. Il meglio nella tua vita deve ancora arrivare. Vivrai esperienze meravigliose, visiterai paesi lontani e conoscerai gente buona nel corso della tua vita.
  5. Se non ce la fai chiedi aiuto. Se ti accorgi di provare ansia e sentirti depressa chiedi aiuto ad una psicologa. Prenderti cura di te stessa, della tua mente e delle tue emozioni è la cosa più importante.

 

 E’ solo una fase della tua vita che passerà, tante cose belle ti aspettano.