violenza psicologica

La storia #2 di una lettrice:

Dopo aver letto il blog: “http://happinessbeyondsilence.com/” ho preso consapevolezza di quello che mi è successo e mi stava ancora succedendo nella relazione di coppia. Dopo 13 anni insieme e due figli, ho scoperto che mio marito è un aggressore verbale, emotivo e psicologico.

Di seguito elenco 10 modi ed espressioni con cui lui era solito rivolgersi a me:

1A 5 mesi dal parto:

ho sentito la seguente frase del mio marito: “ Sei incinta di nuovo? Hai una pancia che sembri di essere incinta di 6 mesi”

2- Ho sentito troppe volte la frase: COME MAI?

“Come mai esci in pigiama a portare i bambini a scuola?” la mia risposta: “Non sono in pigiama”

“Come mai non hai buttato la spazzatura?” la mia risposta: “ero stanca”

“Come mai non hai cucinato?” la mia risposta: “ho dormito perché la bimba è malata”

“Come mai la casa è sporca?” la mia risposta: “ero stanca, a curare i bambini e cucinare”

“Come mai non hai lavato i piatti” la mia risposta: “ero stanca, a curare i bambini e cucinare”

3 – Boicottaggio del mio piano di fare sport

Siccome ho sempre fatto sport, prima e durante la gravidanza, dopo aver partorito, ho espresso a mio marito la voglia di ricominciare. E lui ha detto: Non puoi più fare sport 4 volte a settimana, fala 1 sola volta .Non possiamo spendere soldi per la baby sitter, vacci 1 volta sola. Sei sempre stanca, non riuscirai ad andarci mai, secondo me non ce la fai ……Ma se non hai voglia neanche di pulire casa, non avrai energie per lo sport

4- Dopo che il mio secondo figlio ha compiuto 3 anni, mi sono ribellata e di nascosto ho deciso di “correre” nella stessa palestra nello stesso orario durante il quale mia figlia faceva Judo. Quando mio marito lo ha scoperto ha detto: Perché fai sport quando nostra figlia fa judo? Hai perso l’opportunità di fare amicizia con le altre mamme che guardano il loro figlio mentre  fanno judo. Nostra figlia sarà triste se non la guardi mentre lei fa judo

5- In vacanza con il mio secondo figlio di 6 mesi, è stato un incubo. Mio figlio si svegliava tutti i giorni alle ore 6 del mattino. Dopo la collazione, andavo a fare una passeggiata al mare. Verso le 10, tornavo a casa per sistemare e preparare il pranzo. Dopo aver mangiato il mio secondo figlio dormiva e io andavo a cercare la mia prima figlia, per fare il bagno e preparare il suo pranzo. Una volta ero così stanca, che non ho lavato i piatti e sono andata a fare un pisolino sul divano davanti alla cucina. Mio marito ha iniziato ad urlare dicendo che non riusciva a cucinare con i piatti sporchi, così mi sono svegliata e sono andata a lavare.

6- A scuola della mia prima figlia, ho annunciato una guerra riguardo a alimentazione e parco, ho suggerito succhi al posto di bibite gasate ai bimbi di 3 anni (per le feste di compleanno), e ho suggerito di andare al pacchetto dell’interno della scuola anziché guardare la TV, ingenuamente pensavo che qualche mamma fossi da parte mia. Mi sbagliavo. Mio marito ha iniziato ad insultarmi con le parole: Perché fai sempre nemici in giro? Non potevi essere carina con le mamme? Poi non avrai amiche. Tu sei l’unica che pensavi diversamente: facci caso, la sbagliata sei tu.

7- Decide tutto lui. Non ho nessuno che mi aiuti con la casa (pulizia), quindi pulisco sempre io. Non ho nessuno che mi aiuta a cucinare, badare casa, figli (non abbiamo familiare che abitano vicino). Con miei 2 figli, ho curato sempre io. Mio marito arrivava dal lavoro alle ore 20.30 e i piccoli andavo a dormire verso le ore 22. Quando lui arrivava dopo aver mangiato, giocava con i bambini. A volte portava fuori, a volte cucinava, e puliva quando era presente a casa. E’ sempre stato un bravo padre ed un pessimo marito. Quando era a casa aiutava ma è che era poco a casa, e però doveva decidere tutto lui. Non compriamo armadi perché se no tu troverai modo per riempirli di oggetti senza sensi. (casa nostra è piccola 70 m e siamo in 4, ed abbiamo 1 armadio piccolo, metto i vestiti nella valigia e vado in cantina periodicamente migliaia di volte, consideriamo anche il fatto che i bambini crescono in fretta e dobbiamo sempre cambiare i suoi vestiti) Non buttare le mie cose perché ci tengo

8 – Parlare male ogni volta del mio modo di vestire Questo vestito non ti dona, è largo; sembri una donna più grassa Perché non ti metti una gonna? Sei sempre con questi vecchi pantalone Quando esci senza di me sei più carina di quando esci con me Tuoi capelli sono sempre secchi, perché non vai dal parrucchiere?

9 – Giudicare la mia scelta di amicizia Hai solo amiche problematiche: La Christianne la nominava: LA CRISI_ La Maria Grazia la nominava: MARIA DISGRAZIA Le tue amiche vengono da te solamente per sfogarsi i loro problemi

10 – Non potevo lamentarmi Se nella mia giornata ero stanca, e lo dicevo la sera: mio marito diceva sempre:  Tu non fai altro che lamentarti, niente ti va bene. Non ti riconosco più, non sei la donna che ho sposato Eri prima sempre carina, d’accordo con tutto quello che dicevo, adesso ti ribelli, ti arrabbi.

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